Dal 1959 al 1961 Osvaldo Petricciuolo progetta e dirige l'VIII, IX, X Festival della Canzone Napoletana (quest’ultimo condiviso con il collega Sirio Giametta) al Teatro Mediterraneo realizzato in Eurovisione presso la MOstra d'Oltremare di Napoli. Bozzetto generale (1960): questa visione scenografica è un deciso atto di ribellione alle passate realizzazioni di allestimenti indirizzati a motivi napoletani convenzionali e decadenti oltre che di cattivo gusto. Una surrealistica costellazione fa da sfondo alle pedane irregolari su cui poggiano una grande orchestra ed un piccolo complesso per le audizioni delle canzoni che raggiungono l’infinito attraverso una scala dipinta su fondo nero, da sembrare sospesa nello spazio ma praticabile.